Nessuno mi ha salvata dalle ripetute in pista, ieri sera.
Sui mille e due: tre giri di pista, un brutto lavoro, troppo lungo. “Cinque per 1.200 più un mille a tutta”. A tutta, cosa? (Avrei voluto chiedere, ma sono stata zitta e ho subìto).
Non ho sofferto nemmeno troppo, ma le gambe non si sono ancora riprese del tutto e ieri sera, dopo lo sforzo, mi facevano male.
Considerato che domenica ho una mezza maratona da correre, direi che di più non si poteva fare e sempre in vista della succitata mezza, oggi potrei pure concedermi una giornata di riposo (forse).
Sui mille e due: tre giri di pista, un brutto lavoro, troppo lungo. “Cinque per 1.200 più un mille a tutta”. A tutta, cosa? (Avrei voluto chiedere, ma sono stata zitta e ho subìto).
Non ho sofferto nemmeno troppo, ma le gambe non si sono ancora riprese del tutto e ieri sera, dopo lo sforzo, mi facevano male.
Considerato che domenica ho una mezza maratona da correre, direi che di più non si poteva fare e sempre in vista della succitata mezza, oggi potrei pure concedermi una giornata di riposo (forse).
Il nuoto è stato temporaneamente sospeso mentre la bici, anche per via di queste belle giornate, è tornata in auge.
Sabato scorso, dopo aver furiosamente litigato con Principe consorte non mi ricordo nemmeno più bene per quale motivo, ho inforcato il mio potente mezzo e sono andata a farmi un bel giro da sola.
Che splendida sensazione di libertà e serenità, filare per le strade di campagna… o questo almeno finché non sono incappata nel solito ventaccio cattivo e contrario e in un paio di camion che mi hanno fatto uno sfilo pazzesco.
Così, ho deciso di andare a trovare l’amata nonna alla casa di riposo dove si intrattiene con altri arzilli coetanei.
All’ingresso nel bel parco della villa, tutti i nonnetti che erano fuori a prendere il sole, sgranano gli occhi (e gli occhiali) per vedere chi era la pazza vestita da ciclista che stava entrando.
Grandi feste da tutti: sono stata accolta come Fausto Coppi dopo una vittoria. Mancava giusto lo champagne.
Ma che bella di qua, che magra di là, ma che sportiva, ma che meraviglia di nipote, che hai Margherita…! Ma che bella bicicletta..! (eh, non ci vedono!!)
Naturalmente sanno tutto delle mie “imprese” sportive e sono senz’altro i miei più affezionati fans. La banda dell’ospizio. Potrei fondare una nuova squadra di triathlon per over 70.
Così, ho deciso di andare a trovare l’amata nonna alla casa di riposo dove si intrattiene con altri arzilli coetanei.
All’ingresso nel bel parco della villa, tutti i nonnetti che erano fuori a prendere il sole, sgranano gli occhi (e gli occhiali) per vedere chi era la pazza vestita da ciclista che stava entrando.
Grandi feste da tutti: sono stata accolta come Fausto Coppi dopo una vittoria. Mancava giusto lo champagne.
Ma che bella di qua, che magra di là, ma che sportiva, ma che meraviglia di nipote, che hai Margherita…! Ma che bella bicicletta..! (eh, non ci vedono!!)
Naturalmente sanno tutto delle mie “imprese” sportive e sono senz’altro i miei più affezionati fans. La banda dell’ospizio. Potrei fondare una nuova squadra di triathlon per over 70.
Devo andare più spesso a trovare mia nonna.. fa’ senz’altro bene all’umore!
Fa bene a te e fa tanto bene anche a lei..... ricorda che per una nonna, vedere i propri nipoti è una festa... io vedo mia madre come si illumina tutta quando arriva il suo nipote adorato: le passano tutti i dolori, si rianima, sorride e ha la gioia nel cuore....
RispondiEliminabella cosa! più che fondare una squadra potresti far organizzare un pullman per venire a vedere le tue gare...a loro farebbe sicuramente piacere (ed anche a te!)
RispondiEliminaBeh, io voglio bene a tutti i miei nonnetti, che mi hanno adottata quando è nato il Tubo.
RispondiEliminaSiccome ho avuto dei problemi piuttosto gravi di salute in quel frangente, dicevano una Messa tutte le mattine (:D!!!) per me e il Tubo..
Chissà che non sia servito! :D