mercoledì 31 agosto 2011

vacanze

sono finite...
e beh, si sa, le cose belle finiscono presto... sempre troppo presto!
ma quest'anno sono state comunque particolarmente lunghe e godibili e belle: un sogno nella natura che più incontaminata di così è difficile da trovare, nella solitudine verdissima ad alta delle Alpi, nel silenzio degli spazi aperti e nel suono della nostra serenità.
sono cominciate e finite nell'insegna della fatica: per me il "Cervino XTrail", 43 km di sentieri di montagna, il 06 agosto, dove sono arrivata al traguardo nonostante il brutto tempo, la fatica e nonostante il fatto che io ami poco, veramente poco e mai come ora me ne sono resa conto, il trail.
per il Principe consorte appuntamento a Chamonix con l'Ultra Trail du Mont Blanc, UTMB edizione 2011, particolarmente dura per le avverse condizioni climatiche e l'aumentato chilometraggio (da 166 a 171 chilometri percorsi).
un trionfo soprattutto per lui; una bella esperienza con un bel risultato per me.

e per le due settimane restanti, tanto spazio per il nostro minuscolo terremoto, un nanetto simpatico al di là di ogni possibile immaginazione, che si sta rivelando anche una personcina potenzialmente intelligente.

che sia bello, beh.. ha preso tutto dalla mamma...!

                                 .....Puff..!! (spariti)

giovedì 4 agosto 2011

piccolo mondo antico

Beh, si parte.
Era ora.
Ancora un giorno e si parte.



A confronto di quest’assurdo barcamenarsi nel faticoso menage quotidiano, tra ufficio e traffico, fingendo di distrarsi con raffazzonati allenamenti mattutini, correre per quarantatrè chilometri con la vista della bianca vetta del Cervino davanti, sarà un vero relax per la mente e lo spirito.

Il corpo, al contrario, ha davvero bisogno di impegnarsi in qualcosa di più laborioso dei soliti dieci chilometri di running giornaliero.
E poi lunedì, se tutto va bene, una lunga immersione nelle acque di Prè-Saint Didier - che non sarà il mare ma non è nemmeno la piscinozza in cortile -rimetterà a posto i vari acciacchi rimediati in gara.
Dopodiché, sarà uno sgranarsi di lunghe passeggiate su sentieri scarsamente frequentati con panorami mozzafiato ad allietare la vista, di impegnativi allenamenti in quota, di serate tranquille sotto il piumone con un bel libro intonso in mano, di coccole e carezze e sguardi che bisogna avere il tempo per scambiarsi, altrimenti non c’è piacere.


Al di là del retorico, e al di qua dello scontato, mi mancherà davvero la vostra compagnia, le vostre avventure quotidiane, le vostre paranoie, le “malinconoie”, le grandi imprese e le piccole decisioni.
Per tre settimane, silenzio.

E poi spero di rileggervi tutti e tutte, quelli che leggo e non commento, quelli dove commento anche troppo: tutti più rilassati e sereni…

e io pure però..!
Buone Vacanze...

mercoledì 3 agosto 2011

abbiamo preso atto

Io ci provo.
Non sono una che si prende la testa fra le mani e si dispera, o meglio, si, capita, ma poi, dopo pochi secondi, mi dico che è tempo perso.
Bisogna cercare sempre di risolvere, di adattarsi, di arrivare all'obiettivo, fosse un traguardo, fosse un risultato sul lavoro e fosse anche il raggiungimento di un benessere fisico e mentale.
Fosse anche un migliore comfort a livello di quotidianità.
Ci agitiamo tanto e poi siamo rinunciatari rispetto a quelli che sono i nostri standard di vita, che solitamente e parlo per me, sia chiaro, fanno schifo.

Ieri sera, sulla tangenziale indemoniata di questa piccola città, mentre andavamo a prendere il Tubo al nido, mentre stavamo in coda, l'ennesima coda della giornata, perchè stanno facendo lavori dappertutto e peraltro lavori che non dureranno poco, io e il Principe Consorte ci siamo guardati in faccia... e lì per lì abbiamo avuto lo stesso pensiero.
Basta.

E vabbè che siamo stanchi e vogliamo andare in ferie e tutto sembra faticoso, ma personalmente mi sono rotta l'anima di portare al nido 'sto povero bambino e passare due ore al giorno con le chiappe sul sedile della macchina in maniera del tutto improduttiva.

Ci organizzeremo diversamente, cercheremo una baby sitter che venga a casa, chiederemo a mio padre una mano d'aiuto in più, sfrutterò le mie ore non retribuite, ma basta.

E' una piccola presa di coscienza, ma è già un buon passo avanti.

martedì 2 agosto 2011

è ora di...

di fare le valigie, per esempio.
non che ci voglia molto: roba per correre e camminare in montagna (tanta), un jeans pesante, una giacca a vento antipioggia, tre paia di scarpe, rigorosamente da running, un costume da bagno, qualche maglietta carina ma semplice, un bel pile per la sera.

di mollare la presa e rilassarsi, mettere da parte tabelle, orologi, corse in auto da un capo all'altro della città con il badge in mano e il Tubo sotto braccio, e fiondarsi a casa, spegnere la TV e accendere la lavatrice mentre si organizza la cena, sempre perennemente di fretta.

di lasciar scorrere il tempo, lasciarlo scivolare via senza sentirne il peso e chiudere gli occhi quando se ne ha voglia per riaprirli quando la tua mente indica che è il momento migliore per farlo, permettendo ai soli suoni della natura di accompagnare il sonno.

di accontentarsi dei ritmi blandi che il percorso vorrà suggerire, per correre in completa rilassatezza e camminare spedita sulle salite e buttarsi, con prudenza, in discesa, lasciando perdere il cronometro, il GPS, il chilometraggio e l'andatura, godendosi il proprio respiro, la propria fatica, il proprio cuore che batte forte e regolare e accontentarsi di quello che viene e come viene, senza paranoie da classifica e prestazione.

di accoccolarsi sul divano con quel piccolo noioso, simpatico, prepotente e testardo figlio che ci siamo creati a nostra immagine e somiglianza, strapazzarselo tutto di bavosi baci prima di metterlo a dormire, guardarlo scorazzare per i prati e insegnargli che il naso è il naso e la bocca è la bocca e che non deve infilare le dita negli occhi delle persone che lo prendono in braccio..!

è ora.

si, è proprio ora di vacanza.

da sabato...!

lunedì 1 agosto 2011

tutto 'sto casino perchè

stamattina la sveglia ha suonato, ma io l'ho bellamente ignorata...
eh si, lo faccio pure io, la stakanovista del running. ecchepalle doversi svegliare alle 05.50 per andare a correre.
eppure è così. Il Principe consorte ha sentenziato, ieri sera mentre salivo le scale patana patana per andare a fare il bagno col Tubo, che sono pronta per la prova costume ma non per la maratona.

Quindi, dieci chiloemtri al giorno tutti i giorni e fin qui son d'accordo anche io, ma non alle 06.00 di mattina tutti i giorni, che per carità, non mi sono mica arruolata nell'esercito e poi, dopo, non mi posso nemmeno schiacciare un pisolino!
Mi son rigirata nelle lenzuola, e ho continuato bella bella la nanna.
Correrò per punizione in pausa pranzo sotto il sole delle 13.00 nel campo dietro casa, perchè stanno pure asfaltando e non è il caso che asfaltino anche me. Che gran divertimento, dieci giri di campo!!

Speriamo solo che a nessuno dei miei vicini di casa venga in mente di chiamare la neuro...!



aggiornamento delle 15:30

i giri nel campo dietro casa son diventati 20, ovvero 10 km esatti solo il sole di mezzodì, in mezzo alle stoppie... e nonostante tutto, non ho corso neanche male...!