Fra qualche ora, fra qualche ora sarà "armiamoci e partiamoci".
Stamattina peraltro è stata l'ultima mattina della settimana in cui mi è toccata l'alzataccia alle cinque e un quarto per l'allenamento, quattordici chilometri assonnati ma svelti, con gli occhi semichiusi e le gambe che invece assecondavano il ritmo con facilità.
Alzarsi così presto anche oggi è stata dura, ma ho testardamente assecondato il dovere anziché il piacere, senza dubbio confortata dal fatto che, per almeno le prossime tre settimane, riuscirò a dormire qualche ora in più.
Non molte, ma qualcuna in più, sicuramente.
Saranno due settimane insieme, tutti e tre insieme, ma insieme anche io e il Principe consorte, che ultimamente vedevo di sfuggita la mattina presto e la sera a cena, per scambiarci info di routine e messaggi di servizio, più che carinerie.
Alzarsi così presto anche oggi è stata dura, ma ho testardamente assecondato il dovere anziché il piacere, senza dubbio confortata dal fatto che, per almeno le prossime tre settimane, riuscirò a dormire qualche ora in più.
Non molte, ma qualcuna in più, sicuramente.
Saranno due settimane insieme, tutti e tre insieme, ma insieme anche io e il Principe consorte, che ultimamente vedevo di sfuggita la mattina presto e la sera a cena, per scambiarci info di routine e messaggi di servizio, più che carinerie.
C'est la vie.
Beh si, ma fino ad un certo punto, perché poi più in là temo che la situazione possa anche sfuggire di mano. E io questo non lo voglio.
Quindi queste due settimane serviranno anche a questo.
A ricordarci, caro il mio Principe Consorte, come eravamo (e come siamo sempre, pur tuttavia, sotto sotto..).
La terza settimana invece il Principe partirà per la montagna, lasciandomi in balìa dello splendido figlio che stamattina imperversava per gli uffici semi deserti dell'azienda.
Si, si, lo so, non si dovrebbe fare.. ma.
Ma me lo sono portato, che non avevo molta scelta e lui è stato molto felice di passare un po' di tempo all'"asilo delle mamme", come chiama il mio ufficio.
Ma me lo sono portato, che non avevo molta scelta e lui è stato molto felice di passare un po' di tempo all'"asilo delle mamme", come chiama il mio ufficio.
Beata innocenza.
Sono stati anche tutti molto gentili e comprensivi, inaspettatamente.
Bello.
E così, dicevo, ce ne partiamo.
Sono stati anche tutti molto gentili e comprensivi, inaspettatamente.
Bello.
E così, dicevo, ce ne partiamo.
Bon courage a te, mio valoroso, che la strada ti sia lieve e il che il piede ti soccorra sui passi più impervi.
Bon courage a me, che dovrò domare quel piccolo che già, così tanto, ti somiglia.
Bon courage a me, che dovrò domare quel piccolo che già, così tanto, ti somiglia.
E buone ferie a voi tutti, ovunque siate...