giovedì 8 novembre 2012

Come per un colpo di vento..

Come per un colpo di vento, la giornata si è trasformata completamente, nel giro di 57 minuti e 42 secondi.
Stamattina non era cominciata benissimo, col Principe consorte che si mette a fare gli impacchi di thè freddo all’occhio afflitto da congiuntivite del piccolo Ico, per pulirglielo alla fine dell’operazione col bavagliolo intriso di marmellata d’arance amare.
Insomma, un paciugo.
Senza contare che il fatto di trovare il parabrezza di Twingo rivestito da un leggerissimo ma persistente strato di ghiaccio, mi ha procurato un palpito d’angoscia.
Ci siamo, il grande freddo è alle porte.
Dopo una mattina a fare e a ricevere telefonate al limite del nonsense, l’appuntamento con le ripetute in pista di ripropone minaccioso.
E son già stanca al solo pensiero.
E invece, dopo tre chilometri di riscaldamento a 5, parto coi miei 10*400 a 4 che vengono fuori anche un po’ più allegri.
Recupero sempre di 400 metri a 4e40, anche quello più allegro del solito.
Defaticamento (rapidissimo, per questioni di orario) a 5.
Fatica si, ma gestibile e, tutto sommato, molta regolarità sia nella ripetuta, sia nel recupero. Buone sensazioni.
Dodici chilometri e ciccia che mi hanno rimesso in sesto, endorfine a manetta e adesso aspetto la garetta di domenica, l’ultimo test sui dieci chilometri da correre su uno sterrato piuttosto veloce.
Poi recupero, un ultimo richiamo di velocità la settimana prossima e amen.
Alea iacta est.

10 commenti:

  1. ma le salviettine di acqua borica no?

    mi spingo in un azzardo, ma è la mia opinione che sarà magari confutata dai più esperti: grande allenamento, potresti provare a metterti a 4.40 il prossimo 18.

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    1. troppo buono!! a 4 e 40 arrivo alla mezza, Luì, e poco oltre, temo...
      poi si potrebbe sentire una deflagrazione fin lì dove stai tu (e non sarebbe cosa buona e giusta!).
      no, sarò una fifona, ma ho intenzione di partire prudente a 5 e stare regolare. se tutto va bene e se le sensazioni suono buone, gli ultimi 12 km cerco di spingere un pochino (che a me piace il negative split!), sennò remi in barca e arrivo al traguardo bella bella e poi ci riprovo a Reggio :D

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  2. Io dico che sei preparatissima!!! e te lo dice anche il tuo corpo! In bocca al lupo, non ci sarò fisicamente, ma all'arrivo, insieme al PC e a Ico, fai conto che sia lì a tifare per te!

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    1. Grazie cara.. mmmmm... il mio corpo non vorrei che mi stesse preparando delle sorprese. è una settimana che ho una nausea micidiale :(

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    2. chiarire subito per favore..

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    3. oh, no, niente! è che è da lunedì che ho degli attacchi pazzeschi di nausea, al mattino: sarà un po' di influenza.
      non può essere quello che pensi tu, vinco il premio "la donna più fertile del pianeta terra"! :D

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  3. con un occhio mezzo chiuso ho letto: "e ora aspetto la CERETTA di domenica..." ahah

    che menata la congiuntivite, ogni tanto capitava anche a me e son sempre andato di impacchi che alla fin fine son solo un palliativo...poi un paio d'anni fa in grecia sono finito una specie di pronto soccorso, mi han messo due goccie di un collirio che non saprei neanche dirti il nome e magicamente non mi è più venuta...mah...

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    1. ah ah.. allora dai che ci spariamo un viaggetto in Grecia a scopi terapeutici :D
      beh, io gli metto la sua pomatina oftalmica, con tanto di collirio, ma quando torna dall'asilo un giorno si e due no, l'occhietto è rosso, soprattutto la palbebra superiore.
      la ceretta no, non fa' per me. non ce la posso fare. una maratona si, ma la ceretta no!!

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  4. le ripetute..... come il natale. quando arrivano, arrivano

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    1. oh, non mi son mai piaciute. ma ultimamente si. è molto strano :D

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