lunedì 8 ottobre 2012

32, si comincia da qui...

o meglio, si ricomincia, perchè non è che io abbia mai smesso di correre.
Il Principe consorte me l'aveva detto che ci sarei riuscita senza problemi, ma in questo momento, con l'autostima sotto le scarpe, a volte faccio persino fatica a credere di potermi svegliare al mattino e trovarmi tutta intera.
Anzichè sbattermi (sbatterci) per attraversare la provincia e partecipare a una 42 km, mi sono alzata (un po' tardi, oserei dire) e ho cominciato a correre, con un piano d'azione molto semplice:16 chilometri in una direzione e 16 chilometri di ritorno.
E fin qui...tutto chiaro.
Non che correre 32 chilometri, quando sei abituata a farne 15 e a volte ma proprio perchè sei in gara 21, sia proprio così come dirlo, lo so benissimo, l'ho già vissuta la sensazione di svuotamento, stanchezza estrema, sfinimento.

Questa volta però è andata bene, anzi no, diciamo la verità, benissimo.
Parto piano piano, ma dopo cinque chilometri mi accorgo che ho accelerato un pochino, mi controllo e cerco di non strafare.
Al decimo chilometro ci sono i miei assistenti personali (Ico e il Principe) che mi passano l'acqua. Corro leggera e serena e devo sempre stare attenta a non esagerare.
Al sedicesimo chilometro, tranquilla e per niente stanca e di ottimo umore (incredibile, sto facendo un lunghissimo!), mi concedo di aumentare un il ritmo.
Vediamo che succede, mi dico, ma non succede niente di particolare.

Dal ventesimo in poi, progressione costante, con un bell'ultimo chilometro allegro, con una fatica fisica del tutto adeguata al chilometraggio e una fatica mentale praticamente assente.

O mi sono ipnotizzata da sola (Ueli Steck sostiene che bisogna sempre pensare positivo, di fronte ad una prova impegnativa.. ma va'?) o sono cambiata.
Un anno fa' avrei tirato giù tutti i santi del paradiso, di fronte a 32 km da sola senza una gara a far da contorno.
E invece, ho fatto (molto) meglio che l'anno scorso a Parma, con almeno un chilometro in più e molti ristori in meno, nonostante una giornata comunque bella calda.
Stamattina tutto bene e la carrozzeria sembra reggere. Ancora due lughissimi e un po' di ritmi per la rifinitura e sono pronta. Vorrei migliorare, anche solo un pochino, il mio personale.
Io ci provo.
Vola solo chi osa farlo.. (citazione rubata a un grande maratoneta!)

6 commenti:

  1. Io non sono un'esperta di maratona o cose simile, ma, per me, sei bravissima lo stesso! E' invidiabile quello che riesci a fare!
    Complimentissimi e continua così, anzi vola! ^_^

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    1. Che gentile! Ma credimi, non sono bravissima affatto.
      Però con la corsa mi prendo le mie piccole soddisfazioni ed è (molto) gratificante :D

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  2. Bravissima!
    ...Margantonio è anche un grande triatleta ;)

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    1. u saccio! però secondo me, in fondo in fondo, è innamorato della Signora Maratona ;D

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  3. Che bella sensazione dev'essere! Daje, continua così

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    1. Si, è stata una bella iniezione di fiducia, ma non ci devo dormire sopra :D

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