mercoledì 11 aprile 2012

Tempus fugit


Venerì sera, subito dopo la pappa, io e il Tubo siamo andati a fare un giretto a piedi, approfittando della bella serata e delle temperature miti.
Raggiungiamo la magione degli augusti genitori e poi ce ne ritorniamo verso casa.
Nel mentre il Tubo chiacchera coi sassi del vialetto sterrato che conduce a casa dei miei, ulula indicando i gatti del vicino e corre. Si, corre. Lui ha una sola andatura: di corsa e possibilmente a manetta. Non è una strada di grande transito e ho possibilità di vedere ogni automobile che passa, quindi lo lascio piuttosto libero di scapicollarsi.

Naturalmente quando il Tubo è in circolazione, tutti i vicini di casa, appena possono, escono a salutarlo, cosa che se all’inizio mi dava un po’ fastidio, adesso mi diverte. Lui è veramente socievole: salta letteralmente in braccio a tutti e distribuisce baci a destra e a manca.

Così, quando arriva sparata una macchina sportiva, lo prendo saldamente per mano e ci facciamo da parte. La vettura si ferma a pochi metri da noi inchiodando e si parcheggia negli adorati tulipani della vicina. Si apre lo sportello e ne scende un ragazzo alto e moro che si dirige sorridendo verso di noi. Lo riconosco solo per via del sorriso, perché tutto il resto mi è piuttosto estraneo.

Si accoscia nei suoi jeans aderenti e chiama il Tubo a gran voce. Il Tubo, neanche a dirlo,si sgancia dalla mia mano e gli vola addosso.
Tubano per un buon minuto prima di ritornare a considerarmi. Il tipo mi sorride tenendo sempre in braccio il Tubo che ora si divincola energicamente. “Oppa!” gli dice, per essere messo giù.
Giulio, chiamiamolo così, lo accontenta e posa il Tubo per terra.

Lo conosco da quando aveva otto anni e, quando tornavo a casa dall’università, mi stava sempre alle costole. Un bambinetto che già allora aveva un sorriso da marpione. Faccio un rapido e calcolo e immagino che abbia sui 23 anni. 
Era veramente da tanto tempo che non lo vedevo e mi sembra incredibile che si sia trasformato in questo giovane uomo.

Ci facciamo gli auguri, mi chiede come stiamo e poi, io e il Tubo lo lasciamo andare al suo aperitivo. Mentre lo guardo andar via agitando la mano in un saluto, mentre tengo il Tubo per mano, non posso fare a meno di sentirmi decrepita.

E chissà come sentirò quando sarà il Tubo a scorrazzare allegramente in giro per queste strade…!

15 commenti:

  1. eheheh posso immaginare. pensa che una domenica mattina al bar mi ero preso male xkè la cassiera, parlando con due ragazzine dice:"su su, lasciate passare IL SIGNORE"
    a me??????????????
    :-)

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    1. eppure, guardandomi allo specchio, non SEMBRO così vecchia....! :D

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    2. pensa che quella volta indossavo: felpa con cappuccio della nike, delle l.a trainer e, però questo la tipa non poteva saperlo, un paio di boxer con scritto "love fire"
      SIGNORE A ME?????????????

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    3. RAGAZZO, alla tua precisazione in merito al boxer (boxer???!!!) con scritto "love fire" mi sono piegata in due dal ridere... :D

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    4. EHEHEH stesso effetto che fanno a mia moglie...

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  2. io mi sento decrepito ogni volta che qualche ragazzino mi da del "lei"....

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  3. la mia presa di coscienza è avvenuta l'altro ieri quando ho deciso di tagliare a zero i capelli per nascondere i segni del tempo che avanza!

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    1. un altro...! anche il principe consorte ha adottato la stessa audace tecnica..
      ;D

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  4. Io mi sono sentita più o meno decrepita quando qualche tempo fa un ragazzo dell'età di mio figlio mi ha salutato con un grandissimo sorriso. Appurato che non erano le mie muliebri grazie ad averlo affascinato, che non era uno degli amici con cui esce mio figlio, visto il mio sguardo smarrito, si è messo a ridere....... praticamente lo conosco da quando era nella pancia di sua mamma che abitava di fronte a me....... non l'ho visto per due anni e improvvisamente da bambino che era, l'ho ritrovato uomo!!!!! Che brutto effetto che mi ha fatto!!!!!!!!!

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    1. ah ah ah :D
      si è stato proprio questo il trauma anche per me..! l'avrò visto si e no quando ero incinta del Tubo ed era un ragazzetto carino, mentre l'altra sera era un uomo (com'è giusto che sia) e tra l'altro anche molto bello..!
      accidenti, però pensa a me cosa sta succedendo ;D

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  5. Gli anni passano per tutti, sta a noi lasciarli passare nel meglio dei modi facendo finta di niente :)

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    1. è quel far finta di niente che ogni tanto non mi riesce...!
      :D

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  6. Ci ritroveremo tutte al parco, sedute, con la dentiera... seeeeee, mentalmente mi sento ancora come quando avevo 20 anni... è solo il fisico che non regge :-D

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    1. e a proposito di fisico, come stai?!

      io domenica ho il primo sprint della stagione in Liguria e sono piuttosto agitata!!

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