giovedì 26 aprile 2012

PS: post scriptum

oggi, nonostante il ventaccio gramo, son venuta in ufficio sul mio potente mezzo, la mia rossa Viner.
Mi piace arrivare in volata giù dal cavalcavia e mi piace ancor di più ripartire in salita, zainetto sulle spalle, sapendo che dalle vetrate c'è qualcuno che scuotendo la testa si convince che io sono quella fuori di testa del secondo piano.
quelli fuori di testa, secondo me, son quelli che stanno felici e contenti nelle loro "bare di metallo", tanto per citare il citabile, ma insomma.. a ciascuno il suo.

oggi solo bici, perchè ieri, pur non volendo, mi son tirata il collo sui 14 chilometri di collinare più bello e tosto che la provincia poteva mettere a disposizione.. e, nonostante gli ultimi sette chilometri a chiappe strette, ho migliorato il mio tempo di un minuto abbondante, che potevano pure essere due, chiappe strette a parte.
sbagliando s'impara, è vero, ma porca l'oca, mi chiedo perchè una pizza debba fare di questi guasti e un piatto di canederli, no..!!
l'alimentazione pre-gara è tasto dolentissimo e io la pago salata se non sto più che attenta.
anche lì, ognuno ha i suoi problemi: ginocchia, tendiniti e rotule.. io la panciotta... pazienza!

altra gente deve stare attenta, a come mi guarda per esempio o a come mi sfiora, perchè se anche le intenzioni sono rispettosissime e castissime, il mio PC è lì a guatare... ed è arrivato alla stessa velocità con cui Bolt percorre i suoi 200 metri, ovvero un fulmine di guerra.
era da tempo che non si comportava così: dalla nascita del Tubo era come se si fosse tranquillizzato, come se l'avessi fidelizzato. non è più così e, anche se  io non ho alcuna propensione per le storie parallele, né per i mariti, i fidanzati delle altre, né per i ragazzetti che fanno i disinvolti, insomma non ho alcun debole per altri uomini se non per lui, capisco che ci rimane male se sorrido troppo.. ad un altro. 

pardon, ma io sorrido spesso e volentieri senza alcun secondo fine se non sorridere per la gioia di esserci, arrivare, gioire, stare bene. e qualche volta sorrido anche se sono triste, così, per ricordarmi come si fa'.

PS: ti amo, testa di pietra (e amo solo te)

8 commenti:

  1. sarà più portato per le lunghe distanze, ma uno scatto ogni tanto non fa male al PC ;)

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  2. Sorbole....prima mi citi Eco e poi il mitico POINT BREAK.....ovvio che gli ometti arrivino a frotte!!! :-D

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  3. A frotte?! E' finito quel tempo... sorbole!! :D

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  4. Orca, e qual'è la tua alimentazione tipica pre-gara?
    Sti maschietti!!!! :D

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    1. per me è preferibile assumere carboidrati ma senza lievito e lasciar perdere la verdura cotta e cruda, il tutto in quantità molto modiche... sennò la pancia mi crea dei (notevoli) problemi :D
      invece l'altra sera abbiamo un po' esagerato con la pizza, dove probabilmente c'era troppo lievito.
      vabbè, da ogni esperienza si trae un insegnamento utile..!

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  5. e che cazzo, finalmente qualcuno con i miei stessi problemi!
    pensavo di essere l'unico a non aver ancora capito come quando perchè poichè e quantunquemente mangiare prima di una gara!

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  6. mal comune.. mezzo gaudio?! quantunquemente anche io :D

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