lunedì 12 marzo 2012

buoni propositi

è bastato un sabato sera, che sarebbe dovuto/potuto essere bellissimo, e invece è stato guastato dalla solita sterile polemica su "come bisogna crescere i figli",per riflettere su nuovi buoni propositi.
prima di tutto, evitare, tagliare, sfoltire con certe frequentazioni.
insomma, se anche ad una cena tra amici, coetanei, ex compagni di scuola e relativi consorti, bisogna necessariamente parlare di figli e di come educarli, beh.. siamo proprio alla frutta!


quando poi l'oca di turno se ne esce dichiarando che se non vuoi crescere un figlio "disadattato, sfigato e che odia i genitori" (sic!) devi necessariamente mandarlo alla scuola calcio, è difficile mantenere la calma compostezza del monaco zen. 
persino mia sorella, la fascinosa sorella runner, si è un pelino incazzata.


anche perchè, l'oca, che predica la conformità al branco di pecore, è un'insegnante che casomai dovrebbe "insegnare" agli adolescenti che educa a non essere conformisti e cercare la propria individuale realizzazione e non a fare qualsiasi cosa pur di essere accettati!
mah. la conclusione della serata è stata una mega rissa in merito alla scuola calcio, tanto per dire che il calcio comunque fa' male. a prescindere.


I buoni propositi sono:
-non parlare più di figli, educazione dei figli o argomenti attinenti con nessuno, se non di provata intelligenza. l'argomento è fondamentalmente noioso e scatena polemiche inutili.


-ora che si stanno facendo interessanti le temperature, si andrà al lavoro in bicicletta. 


sono un decina di chilometri, quindi si può fare in una ventina di minuti contro i dieci che ci metto abitualmente in macchina. 
gli interrogativi sono molteplici e non di scarsa gravità.
non so ancora bene cosa farmene della bici una volta in ufficio, perchè fuori non ci sono rastrelliere e mi scoccia un pelino farmi rubare la bici da corsa.
l'altro problema è che chiaramente non posso venire al lavoro in bicicletta e in minigonna e anche i capelli, col casco, non saranno il massimo della piega.
la mia immagine fescion potrebbe subire un brutto colpo!


in caso di riunione mattutina magari vedrò di evitare il mezzo bici, però mi sembra una buona risoluzione.
la migliore, direi.
da aprile si comincia!





26 commenti:

  1. Uh.. io ho smesso di parlare di come cresco il Nanetto, perché alla fine torno sempre a casa con dei sensi di colpa ingiustificati! Che poi, lui è sereno, felice, autonomo ed indipendente... quindi evidentemente tanti errori non ne sto facendo. Ma chissà per quale motivo, quando si parla di come crescono i nostri figli, io faccio sempre la parte della mamma cattiva, fredda e rigida...

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    1. senti mamma cattiva, fredda e rigida (ma non sono io?!) perchè non mi dici cosa ne pensi sul "progetto bici"? :D

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    2. Dico che è una grande cosa... se hai la possibilità di farlo, vai!!!

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    3. così posso fare un allenamento in più al giorno : ottimizzo :DDD

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    4. Più che altro, attenta al sovrallenamento.. che neanche con quello si scherza!

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    5. ma no, ma no.. tranquilla! più che altro, occhio alla sovralimentazione (mi viene una fame prodigiosa!) D

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  2. Nonostante il tuo buon proposito, avranno ugualmente qualche consiglio da darti. Il bello sarebbe poter confrontare serenamente, senza la gara a chi vince il premio "Genitore del secolo"! E' vero che ad una cena, uno spererebbe di rilassarsi un pelo...

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    1. Esatto! Pure è risultata la vana speranza di riuscire a fare una conversazione interessante. Io stavolta non ho colpe, però.. eh :D
      La rissa è venuta fuori perchè mi hanno chiesto se ho intenzione di mandare il Tubo alla scuola calcio, cosa che escludo a priori.

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  3. Con la bici al lavoro?!? splendida idea... personalmente l'ho fatto anni fa quando potevo permetterlo non dovendo usare la macchina in orari lavorativi... spettacolare soprattutto - appunto - con la bella stagione che sta per arrivare... e poi, chi l'ha detto che la donna sportiva non possa essere fashon?!? Ciaooooooooo

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    1. eh queste belle giornate invogliano!!
      vi farò sapere come me la sono cavata :D

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  4. una volta avrei pensato che la prima cosa da fare per i mio figlio sarebbe stato iscriverlo a scuola calcio...ora sinceramente, tra tutti gli sport, è l'ultimo dove vorrei iscriverlo...

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  5. E' già da un po' che vengo in ufficio in bicicletta, non ho il problema del parcheggio (che detto da una palermitana fa ridere) perchè la lascio nel sottoscala all'interno dell'ufficio stesso.
    Il problema dell'abbigliamento l'ho risolto portandomi un cambio nello zaino, arrivo verso le 7.45 mi infilo in bagno e riprendo una parvenza umana :-), mi rendo conto che pedalare con uno zaino in spalla non è il massimo ma io faccio solo tre km...

    Per la scuola calcio...non sarebbe meglio lasciare un bambino libero di scegliere da sè quale passione seguire?
    Stressy

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    1. Scusa Stressy, il tuo commento era finito nella spam. Non so perchè, ma solo ora me ne sono accorta... :D
      Alla tua domanda rispondo con un'altra domanda: tu lasci libero tuo figlio di scegliere cosa mangiare?! :D
      quando sarà in grado di decidere qualcosa deciderà, ora come ora decido io!

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  6. Scusami, mi ha colpito che "a priori" non lo segneresti alla scuola calcio, allora mi domando dove sta la libertà di poter scegliere che sport fare.
    Se tuo figlio tra qualche anno desiderasse imparare quel tipo di sport tu "a priori" non ce lo segneresti.
    Diciamo che questo ragionamento va bene oggi che a quanto leggo è piccolino, poi c'è una evoluzione naturale di crescita, sia dei figli che dei genitori, e allora se ne riparla perchè non credo che se proibissero qualcosa a te "a priori" saresti la persona più felice del mondo.
    La libertà di un individuo risiede nel poter provare quante cose è più possibile e poi poter scegliere quella più adatta per se stesso.
    buona giornata

    M.Grazia

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    1. Ciao M.Grazia.
      Allora, a priori io non lo manderei alla scuola calcio perchè per me non è uno sport, ma casomai un gioco che non trovo nè educativo nè interessante.
      Comunque secondo me il punto è un altro.
      Forse ci dimentichiamo che i bambini vanno seguiti, stimolati, interessati all'attività fisica in generale.
      La facoltà di scelta arriva molto più tardi, quando si si hanno gli strumenti cognitivi per scegliere. Per il momento mi pregio di sapere qual è la cosa più adatta per mio figlio, visto che ha due anni!
      Poi, ognuno è liberissimo di fare quel che vuole.
      Alla fine io sopra più che il calcio ho contestato l'atteggiamento di un genitore conformista che per adeguarsi alla massa, manda il figlio a calcio piuttosto che a pallavolo, sennò è uno "sfigato".
      E non mi pare di aver torto!

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  7. Scopro solo ora con piacere il tuo blog.
    Ancora non sono genitore ma la situazione che hai descritto mi mette già i brividi.
    Alla fine le persone chiuse lo sono su tutto, quindi...

    Discorso bici/ufficio: non porto le minigonne ma riesco a venire in maniera decorosa (anche con pantalone e scarpa elegante, poche volte a dir la verità) a patto di usare un bici "da passeggio" e non quella da corsa.
    Ah....la porto dentro all'ufficio, ci mancherebbe!! :-D

    ps: il calcio però non è male a prescindere ;-)

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    1. Eh, dentro l'ufficio è un po' un casino, perchè c'è poco spazio :D
      Ma ho già perlustrato la zona fuori e ho trovato un palo dove "lucchettarla" che sembra fatto apposta :D

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  8. Io ho visto qualche allenamento della scuola calcio del mio paese. Non ci manderei mio figlio per scelta educativa, altro che sportiva. Bambini di 6-7 anni che si atteggiano a grandi calciatori, genitori sugli spalti che uralno alla partita come se stessero giocando la finale mondiale, insulti all'arbitro compresi. No, non ci siamo. Il mondo che gira attorno al calcio in italia, non è un ambiente che posso far frequentare a mio figlio.

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    1. ci sono molti ambiti in cui i genitori possono trovarsi a vivere i successi dei figli come se fossero propri. uno è lo sport.
      non è il modo ma succede.
      almeno da questo punto di vista parto avvantaggiata. io sono appagata da quello che sono e da quello che faccio. almeno non avrò la smania di vederlo competere e vincere a tutti i costi.
      per il resto magari sarò uno sfacelo, ma almeno quello..
      ;D

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  9. Mah...se posso permettermi. ma secondo me si sta esagerando con questa "storia" del calcio.
    Un conto è dire "per me" non va bene, un'altro è dire che è tutto marcio.
    Qualche anno fa frequentavo un campetto vicino casa e ogni tanto "sbirciavo" le partite dei pulcini, uno spasso.
    Poi, i genitori "malati" ci sono..come ci sono anche nell'atletica, nel ciclismo, nella danza...
    Dai non facciamo sempre di tutta un'erba un fascio..

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    1. Yes, non facciamo di tutta l'erba un fascio è giustissimo!
      Però a me il calcio non piace proprio..! Cosa devo dirti... :D
      Ecco, per essere sincera sincera, preferirei vedere il mio bimbo appassionarsi per qualche altra disciplina, chessò... il triathlon?? :D
      Direi che mi piacerebbe che imparasse a nuotare bene e poi mi piacerebbe che afferrasse i primi rudimenti di atletica.
      Tutto a tempo debito.
      Non essendo noi appassionati di calcio, difficile che si metta a smaniare per andarci, però insomma.. nessuno gli brucerà il pallone, nel caso :D

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  10. Si si, infatti quello ci sta.
    Un pò come per me che non sono religioso diffilmente porterò mio figlio in Chiesa..il ragionamento è quello.
    come è giusto non bucare palloni o vietare di andare a fare il chirichetto (sic) :-)

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    1. appunto! quello che mi veniva difficile era pensare che un bambino possa essere considerato "sfigato" perchè non va' a scuola calcio, come sosteneva la signora l'altra sera a cena.
      Sfigato e disadattato.. questo è inquietante, non il calcio in se' e per se'.

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  11. Da 7 mesi frequento l'ambiente calcio, il mio piccolo pet ha deciso che gli piace e allora come negarglielo!
    La parte comica sono proprio i genitori/allenatori sugli spalti, e quello sarebbe il posto dove i bambini crescerebbero bene? ha!

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    1. ha!
      però, di' la verità che se domani ti dicesse "papà vengo a correre con te!" ti farebbe un piacere!
      ;D

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