Oggi non ho avuto il cuore, il coraggio. Una nebbia da paura e io che giro indietro, senza rimpianti, me ne torno a casa, mi ficco sotto la doccia e via, un salto nel lettone, tra le braccia del Principe Consorte che mi chiede se voglio correre sul tapis.
No, non voglio.
Ne ho le palle piene di correre.
Voglio stare con te.
Per una mattina voglio fare le cose senza chiedermi quanti minuti ci sto impiegando, voglio accarezzarti senza il timer, senza ansie da ritardo. Voglio illanguidirmi nel letto accanto al tuo calore, così teneramente, senza aspettative.
“Affancuore” l’allenamento.
Tanto domenica correrò fino a farmi male, fino a non averne più, fino all’esaurimento fisico e mentale.
Mi godo il Piccolo Principe, che vederlo svegliarsi alla mattina è uno spettacolo. Si sveglierà così tutta la vita, con un sorriso. È splendido.
Me lo porto giù in braccio, il mio personalissimo e dolce fardello. Ingaggiamo la nostra strenua lotta con biberon latte, fruttino, biscotto.
Oggi vinco io: latte e due pavesini.
Oggi vinco io: latte e due pavesini.
Oggi li lascio a casa a malincuore davvero: il Piccolo Principe è in piedi nel suo box che gorgheggia Farinelli voce regina, il Principe consorte si veste per correre con gli occhi ancora pieni di sogni.
E io me ne vengo qui, a lottare con ‘sti drogati mentali che non riescono nemmeno a parcheggiare dritti, figurarsi il resto.
Ma poi torno, eh.
Aspettatemi.
è dura il lunedi! forza che siamo con te
RispondiEliminacredimi, oggi è durissimissima!
RispondiEliminaQUANTO TI CAPISCO....
RispondiEliminaquesti sono alienati mentali davvero..! non riescono nemmeno a posteggiare decentemente.. :D
RispondiEliminaieri ci ho messo due ore e mezza per fare cento km, arrivare da un cliente incazzato che nemmeno mi ha rivolto la parola. Così ho preso e me ne sono tornata a casa. Ho lavorato più in tre ore da casa che in un'intera giornata di ufficio. Un lunedì come quello di ieri è da cancellare dalla storia
RispondiEliminasimpaticissimo il cliente!
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