..mi sveglio in piena notte tremando. Ho male dappertutto e i miei muscoli non smettono di sussultare, batto i denti, sto gemendo.
Ho paura: sono alla 37 settimana di gravidanza, e mi aspettavo di avere le prime contrazioni, ma queste non sono contrazioni. Sto male.
Raggiungiamo a tutta velocità l’ospedale, vengo portata in barella in ginecologia, dove accertano che ho la febbre a 40 e che battito del bambino è troppo rapido: è in sofferenza.
La ginecologa di turno non perde un attimo di tempo, è categorica: deve far nascere il bimbo, il rischio che riporti dei danni cerebrali, se non che muoia, è troppo alto.
Venti minuti dopo, terrorizzata, sono in sala operatoria. Mani sconosciute mi mettono la mascherina, sono solo voci che mi parlano e che mi dicono che andrà tutto bene. Lo spero. Voglio solo che tirino fuori mio figlio. Subito.
Nasce Federico e io non so, non so nemmeno se sta bene.
La prima parola che ho detto, uscendo dall’anestesia, bofonchiando perchè non riuscivo a parlare, è stata APGAR.
Volevo sapere se stava bene.
Volevo sapere se stava bene.
Lui si, anche se l'hanno messo in incubatrice per sicurezza e anche se l'ho visto dopo due giorni dopo per la prima volta. Mi hanno portato in carrozzella al nido.
Per me invece è stato diverso.
Io ho avuto una setticemia, dovuta a un’infezione, di cui nessun medico si è accorto, prima che fosse conclamata.
Ho trascorso i tre giorni successivi al parto cesareo, che già non è una passeggiata di salute, con la febbre a 40 ogni sei ore e le convulsioni, mentre i dottori mi davano un po’ di tachipirina all’occorrenza e un blando antibiotico, senza capire perchè stessi così male.
Questo fino a quando ho rischiato l’arresto cardiaco, davanti agli occhi di mio marito e di mio padre.
E mentre mio padre piangeva, mio marito è andato a prendere il primario per il bavero e l’ha portato davanti al mio letto per far chiamare i rianimatori.
Poi si è messo di guardia e ogni volta che mi risvegliavo lo vedevo lì a vegliare, col computer acceso sulle ginocchia, a cercare informazioni, contatti, il modo di curarmi.
Lui ha suggerito la terapia, consigliato da uno specialista, che subito lo staff medico ha fatto propria, lui ha studiato, brigato, consultato, suggerito, finché hanno recepito il messaggio e mi hanno monitorato e provveduto agli esami clinici opportuni.
Se sono qui ora, è merito mio perché probabilmente ho fisico molto resistente (dopotutto mio nonno è sopravvissuto al tetano in un’epoca in cui si moriva per un’influenza), ma anche merito suo, perché non ha mollato l’osso, e non si è fidato di un “migliorerà, è soltanto febbre puerperale”.
Il dopo non è stato facile: ho dovuto imparare di nuovo a camminare, perché all’inizio anche solo fare quattro passi, mi sfiniva, anche solo farmi la doccia da sola è stato un successo.
Questo è quanto. Volevo solo liberarmi di un peso.
Succede, ed io ho avuto sfortuna o fortuna, chi lo sa.
A volte mi chiedo perchè proprio a me, ma forse è meglio non chiedersi niente ed andare avanti.
Beh ragazza hai le tempra dura, è?! ;) Per i medici no comment, tuo marito pure è stato un tipo tosto...
RispondiEliminac'è ancora un tuo commento dall'altra parte in cui scrivi che il Combattente deve averti aiutata... penso di si e penso anche che c'hai una fibra d'acciaio, un marito che ti ama e una manica di coglioni in camice bianco che dovrebbero andrae a raccogliere patate! sei stata fortunata... sei in cima al mondo!!! CORRIIIIIIII
RispondiEliminaSai che...non pensavo ne avresti scritto? E comunque è assurdo che queste cose accadano nel 2010 in un paese come il nostro... Baci
RispondiElimina@Gnappetta: io devo la vita a mio marito, senza retorica. è proprio un dato di fatto.
RispondiElimina@Madame: sai quanto ho pregato in quei giorni? e mi ha aiutato tanto. anche il tuo papà..
RispondiElimina@Only: è stato difficile. anche adesso quando ci penso, invitabilmente, mi incazzo.
io non ho parole...o meglio ne avrei parecchie per lo staff medico, nessuna per tutto il resto..
RispondiEliminaadesso stai bene?
megio non commentare i medici.tuo marito è stato fantastico..
RispondiEliminaadesso sto meglio. dall'infezione sono guarita in maniera completa (nel senso che gli esami sono a posto) ad agosto. ogni tre mesi devo fare un controllo, ma sto bene. e il baby sta benissimo :D
RispondiEliminamamma mia...ho letto il tuo post e ti ho scoperta solo oggi...e leggendo questo post mi sono venuti i brividi....ho partorito da poco e forse il ricordo è ancora troppo vivo ma...veramente ci sono cose assurde tra i medici...pensa che a me non si sono accorte le osteriche che avevo la pressione a 70/50 ed erano 2 ore che dicevo che non stavo bene e che mi girava la testa e loro mi prendevano in giro...invece mio marito era lì e ha insistito per farmi misurare la pressione...e lì ho sntito le ostetriche strillare "sta collassando!" alle volte i medici sono da denuncia davvero!!!cmq menomale che c'era tuo marito e che ti ha aiutata lui sennò sarebbe successo il peggio!!!!
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