giovedì 7 marzo 2013

Partire è un po' morire..

.. mi sembra che fosse una poesia, ma non mi ricordo più di chi (se vi interessa, cercatevelo che tanto oggi si può "googolare" tutto e sapere tutto, tanto che l'altro giorno al vedere il mio medico che sfogliava un'enciclopedia, mi è scappata una risatina che l'ha impermalosito non poco).
Tanto per dire che fra poco si va'.
30 chilometri di distanza non sono molti (mi piacerebbe metterne in mezzo molti di più, ma poi dovrei venire al lavoro con un elicottero e questo proprio non me lo posso permettere) ma abbastanza per:
1) stare più sereni;
2) ritrovare il tempo di fare progetti costruttivi per noi;
3) ricominciare a sorridere e a sorriderci.
Qualche scotto da pagare c'è, ma faccio spallucce. 
Laverò più piatti, addio idromassaggio, mi alzerò cinque minuti prima, ma sorriderò, sorriderò  sorriderò luminosa come la cometa di Halley perché ci saranno cose buone: smetterò di temere il postino e le sue raccomandate del cazzo, ad esempio, Ico andrà in un ottimo asilo, un altro esempio, e poi quest'estate potrò andare a correre alle 06.00 di mattina senza rischiare di essere investita da un bilico, e non è l'ultimo esempio!
Bello, dai.
Bello dai, cercare di dimenticarsi cose che non possono essere dimenticate, ma metterle in un cassetto, come tutta la mia adolescenza e a pensarci bene, come una buona parte della vita che ho vissuto stando dietro alla loro pochezza, alla loro inadeguatezza.
Li ho giustificati per anni, dicendomi che è difficile "fare i genitori" e imbroccarla, ma ora che sono un genitore anche io so (ora si che lo so, si che sono sicura che la mia non fosse solo un'intuizione giovanile, ma la premonizione di ciò che sarebbe successo o più brutalmente, la dura e cruda verità) che sono tutte cazzate e che si può (si deve) scegliere come comportarsi con un figlio, che si può (si deve) smettere di nascondersi dietro a delle scuse.
Metterò in un cassetto e butterò via la chiave. In un bel pozzo profondo.

Partire sarà pure come morire ma forse per me sarà più come rinascere.

P.S.: primo giorno di running dopo l'influenza: 9 km sotto la pioggia a buon passo, anche se con qualche problema di respirazione, dovuto ai postumi di questa brutta tosse, ma passerà. Passerà e per Caldaro sarò in piena forma, scatoloni o non scatoloni.

12 commenti:

  1. Risposte
    1. ihhhhh... magari :D
      no, un mesetto. lunedì avremo delle tempistiche. si vedrà.
      io intanto mi organizzo.

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  2. e domenica, viste le previsioni, la vogliamo o no tirar fuori la bici? :-D
    dai dai...

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    1. :D

      vedremo!! questa settimana, vista la pioggia e l'influenza, ho rispolverato la bici da spin e devo dire che oggi pedalare e guardare l'intervista a Simone Moro su DeejayTV mi ha divertito parecchio :D

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  3. Scusa, Giliola devo aver cancellato senza volere il tuo commento :(
    mo' lo riscrivo :D

    "A prescindere da tutto quello che c'è dietro, l'amarezza che sento nelle tue parole e quindi il sollievo di cambiare aria...... ecco, posso dire che non ti invidio??????? pensa che qualche anno fa ho rifiutato categoricamente di cambiare queste con un'abitazione mille volte meglio, solo per non essere costretta ad organizzare un trasloco......... che trent'anni nella stessa casa ti fanno piantare le radici peggio di una quercia!!!!!!!!!!!!"

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  4. e ti avevo pure risposto...!

    "anche io non mi invidio ;D
    ma non per il trasloco, che in se e per se, oltre ad essere indispensabile e inevitabile, è anche una buona occasione di far pulizia delle cose vecchie e per fare una piccola riflessione sul fatto che viviamo circondati da cose abbastanza inutili.
    potremmo vivere con molto meno.. e potremmo anche vivere meglio.
    anche qui, non so da chi ho preso o se è tutta farina del mio sacco, ma spostarmi non mi da' l'ansia da abbandono del territorio.
    non sono stanziale.. sono più nomade :D
    un po' di scatoloni e passa la paura!"

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  5. Quando sai di averle tentate tutte ma di non aver ottenuto nulla, l'unica cosa che puoi fare è chiudere quella porta ed andare avanti... in bocca al lupo, rossa!!!

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  6. P.S. a me, cambiare aria, ha fatto benissimo... un marito, due figli ed una serenità che mai avrei creduto...

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    1. si, ma tutto quello che è successo, fino a che punto si può fare finta che non sia successo? (parlo per me, chiaramente).

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