Anche oggi ho corso i miei soliti 9 km che fare di più mi sembra di fare troppa fatica e fare di meno mi sembra di non aver fatto nulla, pia illusione..
Le gambe girano molto meglio di ieri, a dire il vero, e la fatica è molta meno. Sarà questo sole che mi riscalda un po' i muscoli, oltrechè migliorare l'umore in maniera esponenziale...
Poi, questo periodo, questo dicembre, mi ricorda sempre un dicembre di ormai cinque anni fa'.
La mia prima garetta podistica, una tapasciata, una scusa lunga 8 km per mangiare dopo la fetta di panettone per qualcuno, ma per me, una cosa terribilmente seria.
Otto chilometri a 5'15'' che mi sembrava di aver volato, non corso.
Come cambiano le prospettive.
Neanche per un momento, allora, nel dovermi cambiare al freddo e al gelo, dopo la corsa ho pensato: "questi son tutti pazzi".
Neanche per un attimo, allora, nello spingermi su per quel misero cavalcavia, ho pensato di mettermi a camminare.
"Il podista che cammina in salita è un podista inefficiente" avevo letto da qualche parte. Inefficiente a me? Piuttosto crepo ma vado su correndo.
Chiaramente l'idea di salita è stata rivisitata e rivista, ma comunque quella frase non c'è verso che me la dimentico.
Come non c'è verso che dimentichi altre cose, ma è la mia memoria a scegliere, non io. O almeno non consapevolmente.
Mi devo impegnare per ricordare qualcosa: mi piacerebbe ricordare per esempio il sorriso della Bozzola mentre ieri sera dava il bacetto della buonanotte a Ico, suo fratello, e il tono gioioso con cui lui la saluta e la chiama.
Queste sono le cose che voglio ricordare.
Come quel paio d'occhi verdi, che in quel mattino gelido di cinque anni fa', non mi si scollavano di dosso, fermi, indiscreti, quasi curiosamente consapevoli.
E io lì, a farmi ipnotizzare, come il topo col gatto.
E oggi e uguale, anche se nessuno ci avrebbe dato un soldo, allora..
E oggi uguale, anche se forse in fondo il gatto oggi sono io.
"Il podista che cammina in salita è un podista inefficiente"
RispondiEliminaun giorno o l'altro dovrai per forza di cose provare a fare la MONZA-RESEGONE, poi mi dirai! :-)
Maurino, io ho corso la Brixen Marathon: 42 km e 195 mt con dislivello positivo di 2.400 (tutta in salita).. non so se mi spiego ;D
Eliminae va beh...allora vado a confenzionare la cioccolata insieme alla marmotta della Milka!!!
RispondiElimina:DDDDDD
EliminaCondivido i tuoi pensieri e la rivisitazione delle prospettive...anche io mi vedo quando titubante andavo a correre al parco di monza...ogni tanto sola ogni tanto di compagnia di mamma e di qualche amico...adesso...mi devi pagare per correre a quel ritmo...e io ti rispondo anche che rischio di farmi male...:)...nonostante i due brutti infortuni avuti...
RispondiEliminaCmq è bello innamorarsi della corsa...e forse ancora di più "in" corsa..:)
è sempre bello innamorarsi! :) certo che se qualcuno si innamora di te, avendoti vista infagottata nel tutino invernale, con tanto di berretto di pile, scaldacollo, col naso rosso dal freddo.. beh, non dovrebbe mollarti più.. o almeno è quello che mi auguro ancora adesso, ogni giorno..
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