lunedì 3 settembre 2012

Déjà_vu

Una di quelle sensazioni strane, di essere già stata in un posto senza peraltro esserci mai stata effettivamente. mi succede sovente, forse perchè siamo molto in giro (per essere molto poco a casa, ma questo è un altro discorso) e in fondo tanti posti si somigliano.
Mi è successo ieri mattina ad esempio, ad Ivrea, dove ho corso una gara di circa 25 chilometri.
Percorso drammaticamente misto, asfalto e sterrato, con salite lunghissime, discese cortissime, continui cambi di passo: impegnativa insomma, impossibile tenere un ritmo costante, come richiestomi dal Principe Consorte.
E' cominciata così, anzi, era già cominciata domenica scorsa con la mezza di Cancano, in altura, la mia preparazione per la maratona (tardo) autunnale.
Ci vorranno due mesi, perchè la base aerobica c'è già, quella non manca di certo, dato quest'estate non ho certo sospeso gli allenamenti.

Ci vorranno (almeno) tre lunghissimi, le ripetute in pista o comunque dei buoni lavori di qualità.
Ci sono già passata in questo tunnel fatto di fatica, momenti di sconforto, di concentrazione allo stato puro, la trance agonistica e quell'attimo di gioia, irripetibile, unico piuttosto che raro, quando sai di avercela fatta, sei a pochi metri da traguardo e sai che è andata bene, che ci sei riuscita, che hai fatto tutto quello che potevi fare, hai dato tutto quello che potevi dare e ti prendi la tua personalissima soddisfazione e te la metti in tasca.
Naturalmente la sensazione svanirà nel giro di pochi giorni, ma quel ricordo rimarrà, vivido e ti farà desiderare di riviverlo ancora.

La gara ieri è andata (del tutto inaspettatamente) bene: la concentrazione alta per tutti i 25 chilometri mi ha permesso di correre bene, (relativamente) poca fatica (al contrario, a Cancano, ho sputato fuori l'anima dai denti per arrivare) nonostante il percorso molto mosso, mi hanno lasciato una sensazione di facilità che non vivevo da un po'.
Ho corso bene, sono arrivata in spinta, forzando il passo sugli ultimi cinque chilometri senza difficoltà, e oggi sto benissimo, nessun problema muscolare.
Sto bene, sono pronta per il déjà vu, io e i 42 km e pifferi che mi separano dal traguardo.

Ecchecavolo.
Non può andare sempre tutto male.

12 commenti:

  1. no, fammi capire. Eri a Ivrea e non mi hai detto nulla? Non farlo più, ok? :)

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    1. Niente niente che ti stai appassionando e il prossimo anno ti troviamo a qualche gara?

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    2. parli con me? no no, non scherzare. io ci tengo al mio ruolo di pubblico! :)

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    3. Madama Velenosa, io mica lo sapevo che avrei potuto trovarti nelle vicinanze (sei sempre in giro per il mondo!)... :(

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    4. effettivamente ieri non ero a casa, ma abito a 15km da ivrea.... :)

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    5. anche io credo di essere arrivata a 15 km da Ivrea (di corsa!).. verso i laghetti, chissà se hai presente :D

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    6. Ho presente.
      Ecco, io sono 15km dall'altra parte! :)

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    7. ma guarda che meravigliosa coincidenza.
      saperlo, venivo a pranzo da te, col tuo minimoroso.. te lo ricordi, no? quello alto un metro?
      :D
      e invece siamo andati fino a Bard... va' che roba!
      :D

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    8. e me lo ricordo sì, ti pare che me lo posso dimenticare? :)

      sarà per la prossima volta, allora!

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    9. uno alto un metro deve rimanere per forza impresso nella memoria!! alla prossima senz'altro!

      ;D

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  2. Interessante quel link sui lunghissimi! Il manuale della corsa l'ho ordinato e lo recupero questo weekend, Albanesi ne sa davvero a pacchi!

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    1. ma sei un lettore vorace.. hai già finito Trabucchi?? :D

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