mercoledì 19 settembre 2012

27 e non più 27

Aspetto questa data come una liberazione da una condanna, almeno da due mesi, diciamo..
è la data  in cui inizia il tempo pieno di Ico all'asilo.
Essì, perchè mica facciamo le cose facili, noi... prima c'è l'inserimento, poi c'è l'adattamento, poi c'è non so cos'altro, poi finalmente, alla terza settimana Ico comincerà il tempo pieno.
Evviva. Evviva mica perchè gli voglio male, evviva perchè così finalmente posso riprendere a nuotare in pausa pranzo.
Da quando siamo rimasti senza una mano d'aiuto per tenere il nano, abbiamo fatto tutto noi, autarchia selvaggia, in una sorta di espiazione penitenziale: il Principe consorte a casa a fare da babysitter tutta l'estate, io a yo-yo nelle pause dal lavoro.
Allenamenti e gare rigorosamente a rotazione (o tu o io), senza contare i sensi di colpa (se vado a nuotare non passo da casa), i musi (sei stato fuori più di me non vale), gli scleri (non riesco a preparare una dieci chilometri, altroché una maratona).
Tutto questo ha influito pesantemente sull'umore di entrambi e, ancor più pesantemente, sulla mia stagione di triathlon.

Ieri sera, quando il principe consorte se n'è uscito con la proposta di fare l'ultimo olimpico della stagione, questo fine settimana, dopo due mesi che non vedo l'acqua e manco la bici, mi sono un filino incazzata.
"Tanto lo finisci".
Ebbè si, un olimpico lo finisce anche mia nonna, questo è poco ma sicuro, ma finirlo per finirlo, quando sai che potresti fare molto meglio, fa' girare un pochetto le palle.
Se (e dico se) Ico comincia il tempo pieno il 27, io il 27 sarò in piscina, e forse (e dico sottovoce forse) ad ottobre mi faccio l'ultimo sprint della stagione, in mare.
Anche se lo sprint non mi garba tantissimo, ora come ora, è quel che passa il convento e dobbiamo accontentarci, con tanti ringraziamenti ai gentilissimi genitori per avermi mandato all'aria la vita, ancora una volta.
Come al solito a rimetterci, in tutto e per tutto, sono io, e non posso fare a meno di sentirmi frustrata.
E poi, sono bravissima a raccontarmi favolette: "sono contenta così, va bene lo stesso.." ma sono tutte cazzate, ché sotto sotto, avrei voglia di dare una botta in testa a qualcuno, fare fagotto e alla via così.
Poi regolarmente mi dico che c'è tanta gente che si accontenta di passare il tempo a guardare vetrine e preparare il corredino per l'asilo, attaccando entusiasticamente etichette dappertutto, e allora io perchè non sono contenta?
Forse perchè attaccare etichette con le iniziali di Ico non mi entusiasma come tagliare un traguardo.
Sarò strana.





19 commenti:

  1. come mai tutto questo tempo per l'inserimento? io sapevo che dipendeva dai bambini: ci sono quelli che in due giorni, si sono già adattati e quelli che necessitano di più tempo.... bah!
    Per il resto, non sei strana, anzi - per me - sei molto più comprensibile tu di tante altre mamme...
    O forse, siamo strane in 2!

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    1. mah? io so solo che oggi sono tornata a casa e l'ho trovato con un bernoccolo da paura.. :(

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  2. quindi ci vediamo a Recco? :-)

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    1. no, tesoro. farò Lerici! però in bocca al lupo per Recco!

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  3. in bocca al lupo e...in culo a quelle che attaccano etichette

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  4. l'inserimento della mia iena durò tre settimane, sai ora che alle maestre passi il trauma da rientro ce ne vuole :)
    in bocca al lupo per tuuuutto il resto :)

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  5. forse il tuo "errore" (passami il termine) è quello di sclerare per la cosa, "gli hobbies" ,che dovrebbe in realtà toglierci un pò di pressione di dosso...
    non credere...anch'io ci casco..anch'io prendo sul serio quello che faccio e più di una volta (anche se x motivi diversi) sono arrivato a sclerare come te.
    poi quando ho iniziato a ripensare alla corsa come ad uno svago, a quelle sere felici di quando correvo senza il cronometro e con l'ipod nelle orecchie tutto, come per magia, si è rimesso per il verso giusto...
    in bocca al lupo per tutto.

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    1. se devi stirare una camicia per dire, non lo fai così come viene viene e fai una piega in mezzo al tessuto, perchè non hai voglia, non hai tempo, non ci riesci..
      se devo correre una maratona, e so di poterla correre "senza pieghe", mi scoccia un po' andare in giro tutta spiegazzata.
      tutto lì, passami la metafora scadente

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  6. ma stirare una camicia non è un "passatempo"...è un dovere, o quasi...
    quello che intendo: piuttosto che andare in sbattimento per fare una maratona senza pieghe fai una 10k senza pieghe e senza...pensieri.
    capisci?

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    1. eh.. per qualcuno stirare è un bel passatempo, credimi :D
      questioni di gusti.
      come questione di gusti è correre una 10 km o una maratona.
      per me l'emozione non è neanche lontanamente paragonabile, con tutto che quando ho fatto i miei bravi 42'e pifferi sui 10 k ero felicissima, ma non così tanto come il mio PB sui 42 k.
      capisci ;-) ?

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  7. si si capisco...quello che non capisco (ma ci sbatto la testa pure io, come ti dicevo prima) è trarre ansia da ciò che dovrebbe rilassarci.
    se qualcuno si rilassa a stirare...buon per lui/lei. non tutti siamo uguali...il mondo è bello per quello no?

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    1. in merito all'ultima affermazione sto seriamente cominciando a cambiare idea.

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  8. nel senso che siamo tutti uguali o che il mondo non è bello?

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    1. alla luce delle mie ultime esperienze personali, ti dirò che il mondo non è un bello proprio per niente.
      diciamo che puoi trovare il tuo angolino dove stare bene, ma molto spesso vengono a prenderti a calci in culo fino lì e spesso a farlo sono le persone a cui hai voluto bene.

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  9. eh..mi verrebbe da dirti che siamo fortunati ad essere nati in questa parte di mondo e che quelli che vengono presi a calci nel culo sono altri per davvero (penso ad esempio ai poveretti che in barca vengono da noi...)però è facile parlare quando tutto va bene...e capisco anche che una persona in un momento no veda tutto nero...
    in più che dirti "forza e coraggio" davvero non riesco! :-)

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    1. guarda che non voglio mica concorrere per il premio "sfigata dell'anno"...!

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  10. ahahah ma nooooo!!! solo che ti seguo e so dei tuoi "casini" e quindi posso capire che uno arriva a vedere tutto nero...
    dai, ora vai a stirare che è tardi! :-D

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