mercoledì 11 maggio 2011

cambi di prospettiva

A volte le cose non sono come sembrano.
Ci ho messo tre anni per arrivarci. Tre anni in cui, lo ammetto, mi son data molto da fare a portare a termine altre imprese, tra cui fare un figlio, il che, bene o male che sia, un “annetto” te lo impegna.
Tre anni, in cui mi sono detta che “no, tu non ce la puoi fare” e poi “ma sai quanti soldi devi spendere per comprarti la bici, il tutino, e poi le scarpe...” e poi ancora “e poi la bici è pericolosa..”.
Tante scuse, ma lì, in fondo all’anima, la curiosità, che non dimentichiamolo mai è donna, ti strugge e l’ambizione intacca ogni logica opposizione.
“Ma se non hai tempo nemmeno per preparare decentemente una maratona!”
Appunto. Questo è diverso. E poi non sarà noioso.
Nuotare, pedalare, correre.
Non sarà noioso, ma sempre diverso.

Così capita che il fascinoso e generoso Principe consorte finanzi il tuo esordio e tu ti ritrovi in acqua a prenderti i tempi, come non hai mai voluto e saputo farlo nemmeno quando preparavi gare di nuoto.
A fare ripetute sui 100 stile e poi, vinta dalla curiosità, a nuotare 750 metri tutti d’un fiato ed accorgerti che, in fondo, non sono molti.
Sorridere come un a scema al cronometro e pensare di poter far meglio.
Salire sulla bici da corsa, tu che hai forse fatto qualche gita in mountain bike alle superiori, e pedalare come una forsennata, prendendoti i passaggi al chilometro, godendo della tua spinta sui pedali e del respiro impegnato che ti fa' filare a 30 km/h.

E correre in pausa pranzo otto chilometri controvento a 4’ e 40’’ per provare il tutino e le scarpe coi lacci elastici, contenta come una bimba il giorno di Natale.

E pensare che si, ce la dovrei fare, ce la posso fare, ce la devo fare ad arrivare al traguardo.
Tu chiamale se vuoi, emozioni.

7 commenti:

  1. c'è più emozione nello sport o nell'essere madre Semper? rispondimi dai... Patrizia

    RispondiElimina
  2. Che bello coltivare un piccolo sogno...uno di quelli che per costruirlo devi grattare via i minuti...prendendoli da dove ne avanzano un pò...quello che quasi ti devi convincere a pensare che una bracciata dopo l'altra...una pedalata dopo l'altra...un piede dopo l'altro...ci arriverai a quel traguardo...che poi alla fine il premio è dentro di te...perchè ogni bracciata, ogni pedalata e ogni passo verso il traguardo ti fa stare bene!!! Auguri Semper...che l'inizio di nuove avventure va sempre festeggiato ^___^

    RispondiElimina
  3. Patrizia... ma che domande "bastarde" mi fai? :D
    A livello emotivo sono esperienze diametralmente opposte. Per fortuna una non esclude l'altra e io, davanti agli occhi, ho esempi di atlete ben più forti di quanto io potrò mai essere a dimostrarlo.
    Cosa è più emozionante?
    Sentirmi chiamare "mamma", forse.
    Anche se queste due aspetti della vita sono comunque legati al fatto di essere "prodotti" del tuo corpo. Non so se mi spiego...

    RispondiElimina
  4. Ok... sono comunque certa che la vera risposta non puoi scriverla ed è giusto così. un bacio (la tua bastarda inside :)))

    RispondiElimina
  5. non mettermi in bocca delle parole che non ho detto :DDDD

    RispondiElimina
  6. non c'è un modo unico di essere madre, ma c'è un unico modo d'amare: con il cuore. se poi tu ami correndo e sei madre con il pettorale e le scarpe da runnig ma lontana da lui va bene, l'importante e farlo crescere con la certezza d'essere amato. a mia madre non ho mai chiesto PRESENZA ho sempre chiesto SOSTANZA... capisci quel che voglio dire?

    RispondiElimina
  7. la certezza di essere amato. sai cosa mi dice la maestra d'asilo? che lui non piange mai quando vado via perchè è sicuro che verrò a riprenderlo. ma io sinceramente non lo so che cosa ho fatto per dargli questa certezza. sto facendo del mio meglio, certo, ma non è come fare degli allenamenti che ti daranno un risultato. qui puoi fare anche tutto magari splendidamente e sbagliare lo stesso.
    mah? forse i bimbi son come le piante che hanno bisogno solo di tanta acqua (amore in questo caso).
    io so solo che più passa il tempo, più sono convinta che è un mestiere difficile :D

    RispondiElimina