ieri sera, ore 19.00, nonostante o forse in virtù di una giornata massacrante sotto il profilo mentale piuttosto che fisico.
così, mentre il Principe Consorte nell'attesa chiacchera con l'allenatore della squadra giovanile, seguendo gli allunghi del giovane velocista, io sfilo sulla corsia esterna (vai in sestaaaa.. mi urlano!).
I primi giri mi riportano alla mente un'altra pista, giusto tre anni fa', mentre facevo le ripetute sui 400 con al fianco un principe che non era ancora consorte, che mi faceva da scudiero e che mi costringeva a fare un recupero attivo, troppo attivo per i miei gusti.
oggi se ne sta lì, accanto agli ostacoli in terza corsia, a prendermi i tempi.
"brava, brava" mi dicono. in effetti ho aumentato il ritmo, chissà perchè. non avevo programmi ambiziosi e invece mi ritrovo a spingere. sto girando a 4 e 20 che per me è un bell'andare.
l'allenatore mi guarda finire i miei chilometri e mi fa' i complimenti. tra l'altro è uno che non ti regala nulla, le sue osservazioni sono preziose.
"corri bene, corri facile, hai tenuto sempre un buon appoggio, perchè non prepari qualcosa di più veloce, un 5.000 un 1.500?"
e io son qui che ci penso, anche se per fare della velocità ben fatta dovrei fare potenziamento, preatletica, sedute quotidiane: trovare del tempo che non ho.
sono sono scuse perchè ho paura di provarci?
forse ho paura di provarci e di riuscirci.
chi lo sà..

doverosa premessa: avessi letto un trattato di fisica quantistica ci avrei capito più o meno uguale, ovvero nulla. Ma. Se ci stai pensando è perchè già sai che ci vuoi provare. E se ci provi magari riesci. Magari no.
RispondiEliminaCos'hai da perdere?
un sacco di tempo!!! :D
RispondiEliminaridendo e scherzando, il problema è sempre e solo quello.
per preparare delle gare da mezzofondista mi servirebbe tanto tempo in più rispetto a quello che ad oggi posso permettermi di utilizzare, perchè dovrei migliorare la tecnica oltre che la resistenza :D dai un occhio qui:
http://www.benessere.com/fitness_e_sport/sport/atlet_mezzofondo.htm
secondo me non è emozionante come una gara lunga... Invece sulla parte del "sentirsi bene" con se stessi spingendo ti capisco, solo che a me correndo non succede "ancora"
RispondiEliminasemper! ma sei matta a farmi leggere una cosa del genere? mi stanno sudando anche gli orecchini!!! :)
RispondiElimina@Only: mmm.. ultimamente sono arrivata a pensare che le gare di resistenza (maratona, per intenderci) siano un po' noiose :DD
RispondiEliminaè una questione di testa, ma ultimamente mi sono divertita di più (e goduta) le distanze più+ brevi, la mezza per esempio. 21 km di corsa ti passano bene e puoi anche tirare.
sui 10 km si fa' già una bella fatica ad andare forte, sui 5 km beh.. li ho anche corsi (non in pista, ma su strada) e lì è tutto da subito, dalla partenza. una sensazione un po' strana. bella però..
@poison: gli orecchini?!?! :DDDDD
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