mercoledì 19 gennaio 2011

EX

Ne ho parecchi, si insomma una modica cifra che a volte ho persino messo su nero su bianco, i miei scalpi appesi alla cintura.
Mi è sempre piaciuta la scena di Andie Mc Dowell che in “Quattro matrimoni e un funerale” li elenca tutti, uno per uno, rammentandone virtù, vizi e difetti, ma io non saprei proprio fare lo stesso, a parte qualcuno, i più importanti naturalmente, quelli che hanno segnato in qualche modo il mio modo di vedere la vita.
Che il primo non si scorda mai è tristemente vero: era un terribile prevaricatore incapace di trovare anche solo le sue tasche ma che voleva insegnarmi tutto. È durata fin troppo, ma all’epoca non avevo assolutamente le idee chiare su quello che dovrebbe essere un rapporto di coppia equilibrato. E poi avere il moroso era un must.
Bocciato.
Il secondo idem. Meno prepotente ma molto noioso. Molto ricco. Molto attaccato alla mamma.
Tre anni di patimento e poi via.
Tanti veloci storielle fino all’Amore con la A maiuscola.
Studente greco di medicina. Biondo, occhi azzurri, alto, arbitro di basket (non lo sapevo ma tutti i greci amano il basket).
Per lui ho imparato il greco, sono andata a conoscere la sua famiglia in Grecia e ho provato tutto quello smarrimento e stato confusionale che è la passione amorosa.
Sta di fatto che era un terribile dongiovanni e la nostra relazione era impoverita da terribili litigi e scenate. Finita perché io sono andata a lavorare in Grecia e lui si è trovato un’altra perché non poteva stare da solo.
Io pure mi son trovata i miei divertissement. Un periodo di caos e poi di nuovo una relazione seria. Sposato. Micidiale. Bugiardo. Finita presto, ma mai troppo presto.
Dopodiché lo sportivo. Allenatore di nuoto, dolcissimo, carinissimo, sottomesso.
Dopo tre anni finisce perché non si sente pronto per qualcosa di serio.
Anche lì, c’è di mezzo la mamma.
Ma quanti danni fanno ‘ste mamme ai figli maschi.
Mi spaventa, un domani sarò una di loro.
E così, dopo una bolgia di avventure con dei personaggi improbabili, approdo tra le braccia del Principe Consorte.
I miei (amici, parenti, genitori) gridano al “Miracolo”.
Conoscendomi pensano che durerà molto poco e invece, siamo quasi al terzo anno insieme. A quanto pare per me nulla dura più di tre anni, vedremo se a questo giro smentisco la mia fama.

13 commenti:

  1. mi manca "Star"... non c'è nell'elenco

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  2. Ma sì che smentirai la fama! ^_^
    Se lui è veramente un Principe, il tuo Principe, puoi star tranquilla! ^_^

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  3. Star è uno dei personaggi improbabili... :D

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  4. sono convinta che son tutti serviti...improbabili o meno...affinchè tu fossi pronta per il tuo Principe...e vale lo stesso per lui!!! un sorriso ^__^

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  5. Se il tuo principe fosse arrivato troppo presto, non lo avresti riconosciuto... E tutte le emozioni che hai provato ti son servite per essere quello che sei adesso, con lui e con tutto il mondo.
    Le mamme sono terribili.

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  6. ma ieri non mi è uscito in bacheca questo post, perchè?

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  7. se passi da me c'è un regalo per te ..;)

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  8. Grande Acqua! La penso anche io così. se non avessi avuto i miei fallimenti ora non saprei apprezzare questa "vittoria", chiamiamola così... :D

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  9. @ PRxT: le mamme dei maschi? tutte? si salva qualcuna? io speriamo che me la cavo :D

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  10. @ Mr. Red. non so lo so come mai. ogni tanto succede, ma non importa, tanto tu lo sai che son grafomane e ogni tanto scrivo

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  11. Mammadifretta, amo i regali! arrivo di corsa e non potrebbe essere altrimenti ,dato il personaggio :D

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  12. Ciao Semperadamas,
    ti ho scoperta tramite il blog di Gnappetta.
    hehe il tuo post mi ricorda di quando anch'io ho imparato l'inglese per amore di..beh quello che sarebbe poi diventato mio marito.
    Come dice una mia amica spagnola: non c'e' niente come il Metodo del Cuscino per imparatre bene una lingua straniera ;-)

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  13. cara Sfollicolatamente, hai proprio ragione. l'ho imparato così bene che poi mi han chiamato per lavorare a Rodi. Per fortuna ci sono andata e l'ho lasciato in Italia :D

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