lunedì 17 gennaio 2011

Medaglia medaglia medaglia...


Premi. Quanto mi piacciono.
E voi direte “e a chi no?!”
Beh, a me piacciono molto, perché sono abituata bene.

Oggi sono stata premiata da un’amica blogger, non propriamente per meriti miei, perché essere premiati per i mille giorni trascorsi col principe, significa anche premiare il principe consorte: non è che io sia proprio un’acqua cheta.

Comunque, nel ringraziare doverosamente la Funambola, mi è venuta una botta di nostalgia di quando, quest’estate, correvo come una gazzella nelle nostre corsette di provincia e molto spesso andavo a premio.
Spessissimo. Tanto che il Principe consorte e la sorella runner sapevano che ci saremmo dovuti necessariamente fermare per la mia premiazione.
Nonostante il caldo, la fame e in certe sere torme di zanzare che ci assalivano assetate di sangue super ossigenato, non li ho mai sentiti protestare.
Mai sentito un commento annoiato da parte loro.
Ed io invece, sto mal sopportando la loro buona forma fisica, i loro bei successi, i loro allenamenti, perché siccome in questo momento sono ferma, patisco.

Eccome se patisco. E mi vergogno pure un po’ di questi pensieri negativi.
L’unica consolazione che ho è che cerco di nasconderlo.
Spero di riuscirci bene.

4 commenti:

  1. l'invidia a l'è 'na bruta bestia ;)
    pensa che se non fosse così mi saresti un po'meno simpatica (poco eh, pochissimo!) :)

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  2. è che se non corro vado in stato confusionale... :D

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  3. è bello essere così...anche un pò invidiosi...in fondo non di loro...ma solo della loro forma fisica...e sarà forse questo che ti permetterà di tornare alla grande...un sorriso

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  4. più che altro delle eseprienze che loro vivono e che a me mancano, tanto!!

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