no, non mi sono tuffata, anche se avrei voluto, ma in quella piscina lì è vietato.
Perciò sono entrata in acqua silenziosamente, dopo essermi strizzata nello spogliatoio nel mio vecchio costume da allenamento, che usavo quando ero master.
Un cosino nero aderentissimo. Ci sto dentro ed è già una bella notizia.
Era trascorso quasi un anno dall’ultima nuotata in quella piscina. Una vita.
Che sensazione strana, eppure familiare, far girare le braccia per un breve riscaldamento, prima di portarsi in corsia e cominciare a sciogliersi un po’ di ruggine dalle giunture.
Per me è proprio così: il nuoto mi ha sempre rilassata. L’abbraccio dell’acqua, il ritmo di respirazione e di bracciata, mi hanno sempre dato una bella sensazione di pace.
Provo a virare con un po’ di titubanza, ma è una preoccupazione inutile, in un momento ho riportato alla memoria i gesti, i movimenti, e come arrivo al muretto so istintivamente cosa devo fare.
L’idillio dura per trenta minuti, poi arrivano in corsia i master.
Capisco chi sono è cosa sono dai gesti, dispongono sul bordo vasca la tavoletta con l’allenamento, il Gatorade, il pull-boy, le palette.
Manca solo un mitra e ci siamo: Rambo.
L’atteggiamento, beh quello c’è..
Saltellano a gambe larghe e si dondolano come scimmiotti mentre si mettono cuffia e occhialini: lo spettacolo ha inizio, guarda come nuoto bene…
Saltellano a gambe larghe e si dondolano come scimmiotti mentre si mettono cuffia e occhialini: lo spettacolo ha inizio, guarda come nuoto bene…
Attendo che entrino in acqua, li lascio passare, ignoro manate, sorpassi lanciati. Sono nella mia bolla e vado avanti a nuotare serena.
Il principe consorte no.
Lui è educatissimo, compitissimo, gentilissimo, ma se gli fai girare le palle, allora sono guai.
Nella fattispecie, il bellimbusto di turno mentre compie un sorpasso brillante rischia di dargli una manata in faccia. Al giro successivo, il principe consorte aspetta il momento buono e poi gli allunga una sgambata a rana sulla spalla sinistra tale che lo butta nell’altra corsia.
Rissa? E invece no. Capita l’antifona, il bellimbusto gira alla larga dal principe consorte.
Io avrei picchiato entrambi, ma son uscita e mi sono andata ad asciugare i capelli.
Uomini.
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