lunedì 1 luglio 2013

Standing ovation!

Dopo aver trascorso un lunghissimo (e noiosissimo) fine settimana piallata sul divano con 39° di febbre, mi ritrovo a tirare le somme e a pensare che, in effetti, la furbata di andare a correre sabato mattina con 37.5° me la potevo (col senno del poi) risparmiare.
Ma si sa: del senno del poi son piene le fosse.
Ma ho letto, eh. Nonostante il mal di testa feroce, ho letto due libri; che magari non sembrerà ai più, ma sono anche una personcina acculturata.
E ho cercato di non cadere in balìa dello splendido figlio, che ora sostiene di chiamarsi Lallallico.
Dovrò mica portarlo dal logopedista?! Non riesce ancora a pronunciare bene la Effe, la Erre e la Esse, però chiacchera come una gazza ed ogni tanto mi si rivolge:
“Mamma, capisci itagliano?!”.
Capisco si, cazzo. Capisco che sei un delinquente.
In fieri, ma delinquente, dato che ogni cosa che ti passa per mano, nel giro di due minuti due, ma a volte anche meno, è rotto. Inesorabilmente rotto.
Ultimo indizio, ma non meno importante, la foto dell’asilo: tutti i bimbi seduti bene, sorridenti e anche un po’ imbambolati davanti all'obiettivo e tu, figlio mio Lallalico, sei stravaccato sulla panchetta, con lo sguardo saputo e un po’annoiato, che fa’ presagire il sedicenne tremendo (e splendido) che sarai, tra solo, ahimè, tredici anni.
Troppo presto, comunque.

Ma, dicevo, piallata sul divano ma con un pezzettino di cuore in Austria, un po’ smaniando dalla febbre, un po’ rodendomi dall'invidia e dalla voglia di essere anch'io  come voi, protagonista di una bella favola.
Bravi, tutti i nostri ragazzi, che vi siete comportati in maniera splendida, portando a casa dei tempi eccezionali.
Arrivati col sorriso, con amicizia, col tricolore. 

Un gesto meraviglioso, ben al di là dell'effimero, insignificante, dato tecnico (insignificante 'sto cazzo, dopo un anno passato ad allenarsi: lo so bene!!).
Un fulgido esempio per tutti quei cretini esaltati e assatanati che si ammazzano di doping per arrivare primo alla podistica della sagra del maialino alle erbe, per tutti quelli che rinunciano prima ancora di aver cominciato, nascondendosi dietro al “tengo famiglia/ lavoro/ moglie/cane/ gatto/giardino...” e.. ti dicono, pur facendo sport e vanagloriandosene immeritatamente: “Ma tu sei matta, ma chi te lo fa’ fare una faticaccia così?!”.
Vi stimo, ragazzi.
Bravi, bravi, bravi, bravi, bravi a tutti e cinque.

Questo mio lungo applauso è per voi.


PS: Ste’ non rompere le balle col titolo, che sarà pure una canzone di Vasco ma oggi la utilizziamo, eh!!

10 commenti:

  1. Se ti consola...oggi per me è il 18!! giorni con febbrina e mal di testa, tra poco andrò dal medico...
    stop di tutte le attività, palle girate e, un filo, preoccupato..
    va beh...
    ieri in whatsup con altri blogger, e non, abbiamo seguito l'IM austriaco...mi son fomentato anch'io!!!
    bravi tutti, ma bravi bravi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma bravi bravi!!!
      :D
      (Non ti dico. Ho la febbre anche adesso. Amen, domani vediamo..!)

      Elimina
    2. a temperatura come siamo messi?

      Elimina
    3. notte di lunedì allucinante, avrò dormito tre ore. si parte con gli antibiotici. eccheppalle! :(

      Elimina
  2. Lallallico non pronuncia bene la effe la erre e la esse? Sappi che esistono bipedi adulti che hanno problemi pure con tutte le altre restanti consonanti


    non preoccuparti, quando parlerà spedito come si muove avrai il tuo bel dafare :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uh, hai ragione :)
      Per parlare spedito, parla: è che ci vuole un vocabolario Lallalico-Italiano :D

      Elimina
  3. Curiosità: che libri hai letto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anatoli bukreev, diari di un eroe inconsapevole; simone moro, cometa sull'annapurna :)

      Elimina
  4. grazie davvero!
    spero di farti sentire anche il mio supporto tra qualche mese :)

    però lo sai che da oggi comincerà la mia opera di convincimento a farti venire il prossimo anno con noi...
    e sappi che so essere molto petulante, quindi dacci subito l'ok altrimenti ti assillerò in continuazione!

    RispondiElimina