lunedì 4 febbraio 2013

Easy

Il sabato mattina solitamente arrivo in piscina rilassatissima..
Si, insomma, non devo correre come una pazza fuori dall'ufficio per arrivare in tempo, fare l'allenamento in tempo e fare il solito triplo carpiato rovesciato e avvitato per ritornare (sempre in ufficio) alle 14.00.
Il sabato esco di casa alle 10, quando il Principe consorte è tornato dal suo allenamento di running e so di avere tutto il tempo a disposizione per i miei 4 chilometri (e se ho voglia, qualcosa in più) di nuoto.
Sabato scorso ero un po' meno rilassata del solito, perchè Ico si era svegliato a più riprese nella notte, chiacchierando come una gazza, che poi è la sua personalissima reazione alla febbre alta..
Lui chiacchiera.
Solo che svegliati all'una, svegliati alle due, risvegliati alle cinque.. ecco, alle otto ero insonnolita e più rincoglionita del solito. Non che io solitamente sia brillante, appunto.
E il Principe pure: noi due zombi e Ico sfebbrato, per fortuna.
Ma l'allenamento si deve pur fare, quindi, pronti via..
Ma si sa, che con il sonno arretrato si è anche meno tolleranti, ancorché meno reattivi del solito e quindi ritrovarsi in uno spogliatoio in cui ogni angolo, ogni millimetro quadrato è occupato da mamme con piccolo pargolo al seguito che al sabato mattina deve fare la lezioncina di baby nuoto.. beh, mi ha dato più fastidio del solito.
Stavo già per tirare due accidenti quando mi son fermata a riflettere. 
Dovrei esserci io qui, con Ico (senza febbre,ovvio) per insegnargli a nuotare.
A parte che Ico secondo me non è ancora pronto, però (penso) dovrei proprio provarci.
Beh, si, forse.
Se voglio che mio figlio ami lo sport, dovrò pur cominciare, da qualche parte.
Ci ho pensato durante tutto l'allenamento, 4 chilometri e tre che ormai faccio col pilota automatico (non sbaglio nemmeno più un esercizio) e la verità è che non mi sembrava proprio che quelle mamme fossero lì per insegnare ai loro figli lo sport.

Mi sembrava che fossero lì per trascorrere un ameno sabato mattina a mollo nell'acqua calda.
Che non c'è niente di male, eh, ma io ho altro da fare.
Ci mancano solo i sensi di colpa.






10 commenti:

  1. 4.3 k col pilota automatico. Ecco, mi sento ufficialmente una schiappa! Capitolo bambini e sport, ce ne sarebbe da discutere. Vorremmo che amassero lo sport, ma mica è facile e automatico. Dare l'esempio, fare vedere che lo sport è divertimento, gioco. Alla mia grande piace il nuoto e sta diventando brava. La bici la usa bene e corre. Sto cercando di portarla sulla strada del triathlon...

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    1. non sono una nuotatrice eccelsa, ma ormai è un mese che nuoto dai 3 a 4 km tre volte la settimana e finalmente non faccio più fatica a nuotare la distanza.. tutto lì! In realtà sono piuttosto schiappa anche se galleggio come un tappo di sughero...:D
      capitolo bambini, sport e mamme/papà con ambizioni sportive (nostre): mi consolo sempre pensando che - almeno - non farò parte di quella schiera che spinge il figlio ad eccellere nello sport con metodi più o meno corretti, perchè sono troppo impegnata a viverlo in prima persona e perchè lo sport un pochino lo conosco e so quello che può dare (e non può dare).

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  2. bhè personalmente devo tutta la mia vena sportiva a mamma e papà che mi hanno sempre invogliato allo sport!!!

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    1. ecco si, ma come..?!
      i miei invece mi hanno mandata al corso di nuoto, poi quando l'allenatore ha detto che volendo sarei potuta passare all'agonistica, gli han detto di no, che dovevo studiare. Avevo dieci anni..
      Era destino! :D

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  3. Io dico che si, dovresti proprio provarci.

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    1. io dico che il corso di nuoto baby non fa' per me..

      a settembre però lo iscrivo al corso di nuoto per i piccoli così ha il suo istruttore e magari lo ascolta e impara qualcosa.

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  4. Il Nanetto è entrato in acqua a quasi 6 mesi ed ancora non è uscito... tra l'altro, iniziando presto, certi movimenti gli sono venuti spontanei e nuota sereno senza paure... e quando dico nuota, intendo proprio che nuota... poi, certo, ci sono le mamme che fanno le papere, ma la piscina dove vado io è grande, basta allontanarsi un pochino!

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    1. Oh, ma ci ho provato.. eh! :D
      Aveva dieci mesi, ho preso una ramata di freddo e ho trovato l'esperienza molto spiacevole.
      Lui non so, non me l'ha detto :D

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  5. 4km e passa di nuoto, per la gente normale come noi, sono davvero tanti. complimentoni.

    per il capitolo pargoli: dico sempre che mi piacerebbe trasmettere ai miei eredi la passione per lo sport e per i libri, ma senza imposizioni. anche perchè, nonostante i 30 passati da un pezzo, ricordo ancora quando in gioventù i miei cercavano di farmi fare cose che in realtà non volevo, es: andare a messa = sono diventato ateo, dicevo che mi piaceva la bici e loro" si fa fatica , meglio il calcio". scuola di pubblicità..ma no vai all'itis...e alla fine ho amato esasttamente il contrario...non gliene faccio assolutamente una colpa perchè credo che certe cose si facciano perchè SI PENSA che siano per il bene dell'altra persona però...

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    1. uhm.. passati i trenta da un pezzo?! ma allora sei anziano ;D

      capitolo pargoli: quest'estate abbiamo portato Ico in montagna, che a noi piace tanto tanto.
      lo so che non può ancora fare le gare di trail running (:D), ma con noi ha camminato per 10 km (andata e ritorno dal rifugio).
      era contento perchè l'ha vissuto come un gioco non come imposizione, anche se si è stancato tantissimo!
      vorrei solo cercare di fargli sperimentare le cose che ritengo siano belle e piacevoli, ma farà esperienze in autonomia quando ne avrà la capacità.
      detto questo mi smentisco subito: spero non si butti col paracadute!! :D

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