Io ci provo.
Non sono una che si prende la testa fra le mani e si dispera, o meglio, si, capita, ma poi, dopo pochi secondi, mi dico che è tempo perso.
Bisogna cercare sempre di risolvere, di adattarsi, di arrivare all'obiettivo, fosse un traguardo, fosse un risultato sul lavoro e fosse anche il raggiungimento di un benessere fisico e mentale.
Fosse anche un migliore comfort a livello di quotidianità.
Ci agitiamo tanto e poi siamo rinunciatari rispetto a quelli che sono i nostri standard di vita, che solitamente e parlo per me, sia chiaro, fanno schifo.
Ieri sera, sulla tangenziale indemoniata di questa piccola città, mentre andavamo a prendere il Tubo al nido, mentre stavamo in coda, l'ennesima coda della giornata, perchè stanno facendo lavori dappertutto e peraltro lavori che non dureranno poco, io e il Principe Consorte ci siamo guardati in faccia... e lì per lì abbiamo avuto lo stesso pensiero.
Basta.
E vabbè che siamo stanchi e vogliamo andare in ferie e tutto sembra faticoso, ma personalmente mi sono rotta l'anima di portare al nido 'sto povero bambino e passare due ore al giorno con le chiappe sul sedile della macchina in maniera del tutto improduttiva.
Ci organizzeremo diversamente, cercheremo una baby sitter che venga a casa, chiederemo a mio padre una mano d'aiuto in più, sfrutterò le mie ore non retribuite, ma basta.
E' una piccola presa di coscienza, ma è già un buon passo avanti.
ma quanto è lontano 'sto nido da tutto? In quanto a cantieri: in 100 km di strada ieri ne go contati 8... sono ancora convinti che ad Agosto non lavori nessuno...
RispondiEliminaè a dieci trafficatissimi chilometri da casa, praticamente si entra in città e poi, per andare al lavoro si esce. quindi ti incasini prima e dopo...!
RispondiEliminanon è cosa...
Ma un nido più vicino a casa??????? Giusto perchè ai bambini fa bene trasorrere il tempo insieme ai coetanei, oltre ad apprendere più in fretta, imparano il rispetto delle regole, a socializzare e sopratutto che non sono loro il centro dell'universo, ma che fanno parte di una comunità....... poi è chiaro che se tutti i giorni lo stress di questo viaggio vi distrugge............
RispondiEliminaè il nido più vicino a casa :D
RispondiEliminanon è solo in viaggio, ma tutto quello che ci ruota intorno: svegliare il Tubo dal pisolino, quando lui dormirebbe ancora volentieri, imbarcarsi ogni giorno in mezzo al traffico mentre avresti tante e tante altre cose da fare, che devi fare male e in fretta..
E allora, se le cose stanno così per la sua e la vostra serenità...... che baby sitter sia!!!!!!! ma cercate ad ogni occasione possibile di farlo stare insieme ad altri bambini........ poi nessuno di noi ha il manuale di istruzioni su che cosa sia meglio per i nostri figli... cerchiamo tutti quanti di barcamenarci, di fare meno errori possibili.... ma alla fine ciò che conta è l'amore che possiamo dare a loro.
RispondiEliminaUn bacetto al piccolino!!!!
eh si, in effetti avrebbe bisogno di stare con gli altri bambini..
RispondiEliminama comunque a tre anni andrà alla scuola d'infanzia che è proprio in paese e sicuramente non ci arà tutti questi problemi negli spostamenti.
purtroppo vivere in un paese piccolo, per certi versi, è limitante!
Anche io sono "pro nido" per un discorso di crescita del Puffo... ma se mi trovassi nella tua situazione, alla fine mi adatterei ad un'altra soluzione... cavolo, ma è così lontano da casa tua???
RispondiEliminanon è questione di lontano o meno: sono solo dieci chilometri, ma è strada molto trafficata che attraversa la città, il che significa che impieghiamo un'ora e mezza al giorno tra portarlo e andarlo a prendere, solo di viaggio in macchina.
RispondiEliminail nido poi è una struttura privata e ha due bambini (per quello la tipa me l'ha preso subito senza fare una piega), quindi non è che ha tutta 'sta occasione di socializzare. socializza uguale a casa..
io avrei bisogno di qualcuno che me lo tenesse a casa, ma trovare una baby sitter sembra chiedere oro.. :D